Miss Italia 2007
Silvia Battisti, Miss Italia 2007, "Avete eletto una miss molto timida"
"Scusate se tremo, ma quest'anno è stata eletta una ragazza molto timida": così si è presentata la diciottenne Silvia Battisti alla sua prima conferenza stampa da Miss Italia. A incoronarla a Salsomaggiore Terme è stato il presidente della giuria Pippo Baudo. La prima a telefonarle dopo l'elezione stata Cristina Chiabotto.
Nata a Verona il 7 marzo 1989, residente a Marcellise, nel comune di San Martino Buon Albergo (Vr), Silvia è alta m.1,80, ha capelli castani e occhi azzurri.
Il titolo torna in Veneto dopo cinque anni dall'incoronazione di Eleonora Pedron.
Orfana di papà dall'età di sette anni e con mamma Lia operaia in una fabbrica, Silvia ha una gemella, Giovanna, e altre due sorelle, entrambe sposate, Elisa, 26 anni, e Chiara, 32. Quest'ultima ha un figlio, Simone, nove anni.
Miss Italia 2007 ha dedicato il trionfo alla sua famiglia: "Mia mamma - ha detto - è un mito. Ci ha cresciute da sola, facendo anche da papà". Il portafortuna di Silvia è un orologio che apparteneva al padre. La Battisti è stata promossa tra le cento finaliste con il numero di gara 51 e il titolo di Miss Veneto. Nella volata finale a due con la miss numero 50, Miss Puglia, Sabrina Passante, ha ottenuto complessivamente il 53,60 % delle preferenze contro il 46,40% della ragazza pugliese.
Silvia, dal canto suo, si definisce "determinata, solare e possessiva". Il suo ideale di uomo, dice, è "dolce, sincero e sportivo".
Nella prima settimana 'da miss' è stata festeggiata in piazza due volte dai suoi compaesani, ma anche dal pubblico dell'Arena di Verona dove è stata ospite in occasione dell'ultima rappresentazione di "Notre Dame de Paris".
Silvia intende frequentare l'ultimo anno del Liceo Sportivo. Successivamente vorrebbe intraprendere gli studi di Medicina. Da 11 anni gioca a pallavolo, il suo modello è Elisa Togut. "Mi hanno chiesto di giocare in serie B - ha spiegato la ragazza - ma a questo punto rinuncio volentieri".
Appena eletta, ha detto di non voler fare autografi. "Le dediche ai bambini sì, ma gli autografi no, sono una persona normale". Le piace cantare e ama la musica italiana, in particolare le canzoni di Elisa e Laura Pausini. I libri che ha letto recentemente sono "Le ultime lettere di Jacopo Ortis" di Ugo Foscolo e "Lettera a un bambino mai nato" di Oriana Fallaci.
